Paolo Gorini
- Pianista
- Compositore
- Sound Designer

Biografia
Paolo Gorini scoprì l’amore per la musica con la Ballata op. 23 di Chopin, che ascoltò dallo stereo dei suoi genitori quando aveva 9 anni. Questa "epifania" intensa e inebriante, ha spinto Paolo a studiare pianoforte e, da allora, non ha mai smesso di suonare.
Ha studiato con Mario Boselli, Andrea Rebaudengo, Paolo Bordoni, Emanuela Piemonti, Frank Peters, Ralph van Raat al Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia e al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. In seguito nei Paesi Bassi al "Conservatorium van Amsterdam", iscrivendosi al master in New Music.
La sua prima esibizione pubblica in terra Olandese è con il CvA Score Collective Ensemble presso la Kleinezaal del Concertgebouw.
Ha collaborato numerose volte con l’ensemble Sentieri Selvaggi. Nel 2017 diventa il pianista ufficiale del Nieuw Ensemble con il quale presenta la prima di "Lost connections" di Georges Aperghis all'Acht Brücken Festival di Colonia.
Nel vasto repertorio, trovano posto il "Quatour pour la fin du temps" di Olivier Messiaen (TAQA Theater de Vest - NL, Algarve Music Serie - PT), il "Concerto per due pianoforti e strumenti" di Bruno Maderna (Festival Milano Musica) e Il "Doppio concerto" di Elliott Carter (Orgelpark - NL).
Grazie alla guida di Mauro Montalbetti, si cimenta poi nella composizione. I ritmi del progressive rock e artisti come Radiohead e Fausto Romitelli, sono continua fonte di ispirazione, così come il mondo del sound design e della musica elettronica.
La sua prima commissione è del 2015 con un lavoro orchestrale per l’orchestra "I Pomeriggi Musicali".
PRISMI (2020-2023), pubblicato nel 2023 da Limen Music, è il suo ultimo lavoro solistico in doppia veste di pianista e compositore. Il progetto marca la prima sperimentazione con l’elettronica con un set-up di multi tastiere che andrà a svilupparsi in Night (e)scape, in collaborazione con la soprano Elisabeth Hetherington, presentato in festival quali Oranjewoud e November Music.
La musica da camera occupa un posto speciale nella sua traiettoria artistica. I primi riconoscimenti con il suo Duo Ebano arrivano nel 2017 con lo Storioni Toonzaal Prize e successivamente con il primo premio ex-aequo al Concorso di Musica da Camera Salieri-Zinetti.
Il duo ha partecipato al Dutch Classical Talent, un tour di 12 concerti nelle principali sale olandesi.
Paolo Gorini, ha partecipato a numerosi festival, esibendosi in importanti sedi come il Teatro Grande di Brescia, Festival Milano Musica, AI arts festival a Winchester (GB), Gaudeamus (NL), Tivoli Vredenburg Utrecht (NL). Ha tenuto concerti al Sunday Sound festival presso il Muziekgebouw di Amsterdam (NL) e Appia Antica Chamber Music Festival a Roma, dimostrando la sua versatilità e il suo talento nel combinare musica classica con arrangiamenti moderni e innovativi.
Musicista, compositore, sound designer alla scoperta di continue sperimentazioni e innovazioni, l'attività musicale di Paolo Gorini segue un filo rosso imprescindibile che è lascito del nonno: "Per fare Musica, hai bisogno delle tre 'P': passione, pazienza e perseveranza".
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